Les cahiers de l’enfer

"Ogni film ci mostra il cinema e ne è la morte." (Christian Metz)

I me mine

Utente: JerryGarcia85
Nome: Fabrizio Attisani

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Cinema!


Sproloqui

Magazzeno

oggi
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005

Abbecedario

300
40 anni vergine
Arca russa
Babel
Batman begins
Batman - The movie
Borat
Break-up, The
Breakfast on Pluto
Brokeback Mountain
Broken flowers
Caimano, Il
Cars
Casa dei 1000 corpi, La
Casino Royale
Castello errante di Howl, Il
Classifica 2005
Classifica 2006
Codice Da Vinci, Il
Colline hanno gli occhi, Le
Crash
Cronache di Narnia, Le
Dalia Nera, La
Death of a president
Departed, The
Descent, The
Devil's rejects, The
Die hard 4.0
Disturbia
Edmond
Elephant
Elizabethtown
Fabbrica di cioccolato, La
False verità, Le
Fascisti su Marte
Femme fatale
Figli degli uomini, I
Film(s) divisorio
Flags of our fathers
Good night, and good luck
Good shepherd, The
Grateful dawg
Grindhouse, Death proof
Grizzly man
Guerra dei mondi, La
Harsh times
History of violence, A
Hostel
I'm a cyborg, but that's ok
INLAND EMPIRE (riflessioni)
Inside man
In the valley of Elah
Io non sono qui
Jarhead
Kill Bill vol. 1
Kill Bill vol. 2
King Kong
Labirinto del Fauno, Il
Lady in the water
Lady Vendetta
Last days
Let's get it on (consiglio a un amico)
Lettere da Iwo Jima
Lunar Park (libro)
Madagascar
Marcia dei pinguini, La
Marie Antoinette
Match point
Miami Vice
Mio miglior nemico,Il
Mission: Impossible III
Monster man
Mr & Mrs Smith
Mr Vendetta
Munich
Nacho Libre
Napoleon Dynamite
New world, The
Notte al museo, Una
Ocean's thirteen
OldBoy
Oliver Twist
Paranoid Park
Passione di Cristo, La
Passione di Cristo - Deluxe Edition, La
Piano 17
Pool, The
Prestige, The
Queen, The
Radio America
Red eye
Regista di matrimoni, Il I
Regista di matrimoni, Il II
Regole dell'attrazione, Le
Ricerca della felicità, La
RIFF 2006
Rocky Balboa
Saw 2
Saw 3
Scaldapanchina, Gli
Science of sleep, The
Scoop
Shaun of the dead
Sicko
Silent hill
Sin City
Sketches of Frank Gehry
Sole, Il
Spider-man 3
Sposa cadavere, La
Star Wars, episodio III - La vendetta dei Sith
Still life
Sunshine
Superman returns
Syriana
Takeshis'
Team America
Terra dei morti viventi, La
Tigerland
Tigre e la neve, La
Transamerica
Transformers
Tre sepolture, Le
Troppo belli
United 93
V per Vendetta
Vincent
Vite degli altri, Le
Wallace & Gromit: La maledizione del coniglio mannaro
Wolfmother (disco)
World trade center
Zodiac

Trittico televisivo
Parte I
Parte II
Parte III

Inland Empire Aggregator

See me, feed me

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

accoltellato *loading* volte

sabato, 25 marzo 2006

Il caimano di Nanni Moretti con Silvio Orlando, Margherita Buy, Jasmine Trinca, Michele Placido, Nanni Moretti... ***1/2

ilcaimanoUn film di Nanni Moretti su Nanni Moretti che produce un film su Berlusconi interpretato da Nanni Moretti. Meno felliniano di quanto si credesse, e forse più kitaniano, Il caimano è l’atto politico che tutti aspettavano: non un attacco frontale al Cavaliere, bensì un ritratto triste, ironico, non ancora cupo di un’Italia paralizzata, senza coraggio. Il cinema italiano, stretto nella morsa del revisionismo trash, accampa vane pretese autoriali, vivendo nel ricordo; la famiglia attraversa la sua più grande (definitiva?) crisi. Quello che è stato sbandierato ai quattro venti come “un film su Berlusconi” (da Moretti stesso) è in realtà un film sull’Italia berlusconiana. Sì, proprio l’italietta che da tempo (da dodici anni, precisamente) scava nella terra per andare sempre più giù. La stessa italietta che con ottimismo stridente il centro-destra tenta di far assurgere a modello di “bel paese” (pizza, spaghetti, mandolino, sole: questo il succo dell’intervento del Presidente del Consiglio alla seduta dell’Europarlamento di Strasburgo). E così, quando Bruno Bonomo (produttore scalcinato in rotta con la moglie e costretto a dormire fra le pellicole nel magazzino della sua casa di produzione: un’altra metafora?) racconta ai figli la storia del suo nuovo film (Il caimano, appunto) e questi, seccati, gli chiedono di passare a un’altra favola, si capisce che ormai non c’è più la voglia di credere a proclami bugiardi, si vuole tornare a sognare. Col cinema, magari.
Difetti ce ne sono, a cercarne: il corteggiamento post-divorzio sulle note di Damien Rice poteva essere evitato, Moretti a stento riesce a controllare il suo sarcasmo (specialmente nella sua prima, profetica, apparizione) e i dialoghi familiari tendono a essere urlati (colpa della Buy forse, ma anche di alcuni muccinismi di troppo). Pecche comunque leggerissime, che non intaccano il valore (immenso, per in nostri tempi) dell’opera e la sua coerenza di visione. Tra l’altro, Silvio Orlando ci regala la sua migliore interpretazione e Michele Placido è delizioso nella parte di un attore in vestaglia pavido e un pò Califano.

Postato da: JerryGarcia85 a 21:38 | link | commenti (17) |


Commenti
#1    26 Marzo 2006 - 16:10
 
Qualcosa mi dice che uscirò dalla sala con gli occhi lucidi. E' per questo che temporeggio. Voglio smaltire l'entusiasmo preventivo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente UnoDiPassaggio

#2    26 Marzo 2006 - 20:49
 
Aspetto di far svuotare le sale prima di andarlo a vedere. Ma ieri sera al programma televisivo "che tempo che fa" Nanni Moretti ha detto che questo non è un film politico ma fantascientifico.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente EmmettVonbrown

#3    26 Marzo 2006 - 23:22
 
@UnoDiPassaggio: magari puoi andare a vederlo adesso e poi anche più in là, per un giudizio più ragionato. Da vedersi più e più volte. Nonostante il disprezzo mostrato da Ghezzi (che, per affossare l'ultimo Moretti, elogia invece Ciprì e Maresco -grandiosi, per carità-, da lui prodotti! Un colpo un pò basso).
@EmmettVonBrown: Moretti in tv è sempre un pò impacciato. Per fortuna non ci va spesso. Quasi mai. Anzi, mai. Però ieri sera è stato abbastanza brillante.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente JerryGarcia85

#4    26 Marzo 2006 - 23:52
 
Mi fa sorridere il kotaniano :) però tutto sommato è vero. Riflessione molto interessante.
Ciaoo Rob
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rob81

#5    27 Marzo 2006 - 00:53
 
Danke per la visita... Il caimano mi ricorda Takeshis', che a sua volta mi ha ricordato 8 e 1/2, che è poi il film che più ha ispirato i registi degli ultimi trent'anni...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente JerryGarcia85

#6    27 Marzo 2006 - 00:56
 
non mi piace leggere di etichette (muccinismo e cose del genere), perchè sviliscono in retorica le capacità creative d ogni artista della celluloide.
ogni apertura dell'occhio celluloido e ogni interpretazione d'attore è qualcosa di unico che dovrebbe essere sempre preso per quello che si vede in quel momento senza per forza sempre trovare copie e/o scimmiottamenti di questo e di quello.
La costruzione del film è meticolosa per la sua lettura a più livelli e il cast è un'orchestra notevole e completa.
La Buy è qui ad un livello da mascella bloggada e applauso a scena aperta ;-) la sua Aidra e la sua Paola sono personaggi ben calibrati e "pieni" come pure silvio orlando che con le sue espressioni sofferenti è una maschera tragica di altri tempi...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FasterBoy

#7    27 Marzo 2006 - 01:14
 
Diciamo che s'incontrano un pò troppi topoi del muccinema (espressione rubata a Ghezzi...): la corsa, le urla, le lacrime isteriche... e la Buy sembra recitare sempre la stessa parte (anche se in questo caso è più misurata, grazie al Moretti regista)...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente JerryGarcia85

#8    27 Marzo 2006 - 10:16
 
Recensione perfetta, quindi un domanda eccentrica: sala ricolma, attenzione al massimo, applausi alle scene più forti, e sconcerto alla fine. La questione non è il Cavaliere, bensì la nuova società. Consumi, egoismi, fallimenti, de-iedologizzazione. E Moretti punta il dito sui sentimenti, sulla moralità dei comportamenti, sulla solidarietà: la nuova frontierà che la politica dovrebbe segnare come obiettivo di un lungo e civile cammino. Chi lo farà ?
utente anonimo

#9    27 Marzo 2006 - 11:26
 
Insomma da vedere!

Perfetto!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente minstrel

#10    27 Marzo 2006 - 22:43
 
Hai centrato molti passaggi chiave del film, anche se il discorso sull'immedesimazione non l'ho visto ocme un espediente cinematografico troppo studiato, ma come l'esatta prosecuzione dell'idea che per interpreatre Berlusconi bisogna essere serissimi. Hai letto l'articolo di Giubilini su Cinemi?molto interessante.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente EddieValiant

#11    27 Marzo 2006 - 23:59
 
Il film merita ma Fellini e Kitano lasciamoli stare, si insomma non esageriamo. Diciamo che è un film coraggioso. Intelligente. Necessario. ma Fellini e Kitano non c'entrano.

Ovviamente sempre secondo me ;-)

Rob.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Nonostantetutto

#12    28 Marzo 2006 - 14:20
 
@Anonimo: per ora sbarazziamoci del Berlusca. Comunque, penso che in altri cinque anni sia ancora possibile sovvertire la catastrofe berlusconiana. L'importante è l'impegno e non fornire una copia di "sinistra" del governo passato.
@EddieValiant: non l'ho letto, ma provvederò immantinente.
@Nonostantetutto: riguardo a Fellini la pensiamo uguale. Quella di Kitano era solo una provocazione (per lo più riferita al suo ultimo -controverso- film).
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente JerryGarcia85

#13    30 Marzo 2006 - 13:04
 
Mi sono accasciato con la moto!!! I post? Leggi e-mail. By Doc.
utente anonimo

#14    06 Aprile 2006 - 00:29
 
Alla fine ne sono uscito più che con gli occhi lucidi, col cuore lucido. Adesso il mio entusiasmo non è più preventivo. Grande.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente UnoDiPassaggio

#15    06 Aprile 2006 - 00:37
 
Cioè, non è più SOLO preventivo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente UnoDiPassaggio

#16    06 Aprile 2006 - 15:02
 
Speriamo solamente che il finale del film non si trasformi in una profezia veritiera...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente JerryGarcia85

#17    23 Aprile 2006 - 23:38
 
Quanti Davide? Sette.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente EmmettVonbrown

Commenti